Donne: sono graditi gli effetti speciali

elfo-puccini-80x80All’Elfo di Milano una satira sui salti mortali femminili nel mondo del lavoro. Brave le attrici, ma che amarezza vivere in un Paese così aretrato.

Wonder Woman doveva essere una risposta femminista ai supereroi. Solo che l’ha disegnata un uomo, William Moulton Marston, ed è venuta ridicola e addirittura remissiva. Partendo da questa contraddizione le tre autrici-attrici in scena all’Elfo Puccini tracciano un percorso, anzi una gimkana, tra le difficoltà che ancora oggi le donne e, in particolare, le italiane affrontano nel mondo del lavoro.

Partendo da un’inchiesta di Silvia Sacchi e Luisa Pronzato, Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà scherzano e al tempo stesso fanno molto sul serio raccontando come il basso tasso di occupazione femminile non soltanto ostacola la ripresa, ma impedisce lo sviluppo e addirittura abbassa la natalità.

Ormai anche i più fieri nemici dell’emancipazione femminile dovrebbero aver capito che, in Europa, si fanno più figli dove le donne lavorano di più e dove i servizi sociali sono più sviluppati. Disinvolte, ironiche e istrioniche (con qualche impiccio da debutto) le tre attrici divertono e si divertono. E lasciano l’amaro in bocca.

Perché quello di cui parlano, su una scena spoglia e con pochi oggetti, è la realtà di ogni giorno: un Paese che produce più laureate che laureati (tre su cinque sono donne), che produce laureate più brave dei laureati, ma che si ostina a spingerle indietro, sin da subito. E che penalizza le poche che si ostinano a volersi realizzare sul lavoro. Il mio unico dubbio è che la pièce fa sua un’idea molto poco verificabile: che esista uno stile di leadership femminile e che sia più “umano”.

La verità è che le aziende italiane lasciano in genere spazio ai feroci e ai furbi e il sesso ha poco a che vedere con queste caratteristiche. In ogni caso resta vero che lasciare fuori le donne dal mondo del lavoro vuol dire dimezzare il talento a disposizione dell’umanità. Non possiamo più permettercelo. Occorre rifletterci, anche tra le risate.

Lo spettacolo è in scena
Teatro Elfo Puccini, Sala Fassbinder

corso Buenos Aires 33 – Milano
dall’8 al 13 dicembre 2015
ore 21:00, domenica 16:30

Wonder Woman
di e con Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà
produzione La Corte Ospitale
(durata: un’ora e 30)

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