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Sogno di una notte di mezza estate

Recensione Sogno di una notte di mezza estate Sogno di una notte di mezza estate

Il Sogno di una notte di mezza estate torna in scena con la regia di Gioele Dix, i comici di Zelig, Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti al teatro Ambra Jovinelli di Roma. Sogno di una notte di mezza estate ha sicuramente visto stagioni migliori, ma seguendo il consiglio di Puck, a chiusura dell’opera, …

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Sogno di una notte di mezza estate sabato, dicembre 1st, 2012.

Il Sogno di una notte di mezza estate torna in scena con la regia di Gioele Dix, i comici di Zelig, Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti al teatro Ambra Jovinelli di Roma. Sogno di una notte di mezza estate ha sicuramente visto stagioni migliori, ma seguendo il consiglio di Puck, a chiusura dell’opera, …

Il Sogno di una notte di mezza estate torna in scena con la regia di Gioele Dix, i comici di Zelig, Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti al teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Sogno di una notte di mezza estate ha sicuramente visto stagioni migliori, ma seguendo il consiglio di Puck, a chiusura dell’opera, se lo spettacolo non è piaciuto al pubblico, questo può far finta di aver dormito e può quindi considerare lo spettacolo come un prodotto dei sogni, e molti, in questa rivisitazione diretta da Gioele Dix, hanno accettato questo consiglio.
In scena al teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 9 dicembre, Sogno di una notte di mezza estate rappresenta una sfida insita nella scelta di Dix di formare una compagnia composta interamente da giovani comici di successo, provenienti da Zelig, e di coinvolgere nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. La Magoni veste i panni del buffo Puck pronto a mescolare le carte e fare il gioco creato dalla fantasia del Bardo, deliziando il pubblico con la sua incantevole voce sulle note del contrabbasso di Spinetti, testimone silenzioso e talvolta importunato dagli esuberanti attori.
Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro, il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti e gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale. In questa versione, ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda, così ognuno dei protagonisti interpreta un doppio ruolo, Corrado Nuzzo (Oberon – Teseo), Maria di Biase (Titania – Ippolita), Alessandro Betti (Lisandro – Flute), Gianni Cinelli (Demetrio – Snug), Marta Zoboli (Snout – Elena), Katia Follesa (Quince – Ermia) e Marco Silvestri (Bottom – Egeo). Il testo è stato riadattato in collaborazione con Nicola Fano, noto studioso dei testi shakespeariani, attualizzando alcune parole, nonché forzando in maniera fantasiosa i costumi (dal leopardato all’Hippie-indiano)
In un gioco fatto di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena prende forma uno scenario fantastioso più che fantastico, che pur restando fedele al testo è riletto in una chiave troppo moderna che fa un po’ rimpiangere quello classico, più adatto a un contenitore televisivo che a un palcoscenico teatrale.

Lo spettacolo continua:
Teatro Ambra Jovinelli
piazza Guglielmo Pepe, 43 – Roma
fino al 9 dicembre
orari: da martedì a sabato ore 21.00, mercoledì e domenica ore 17.00
(durata 2 ore e quindici circa intervallo escluso)

Bananas e Teatro Stabile di Verona, in collaborazione con Estate Teatrale Veronese presentano
Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare
traduzione e adattamento Gioele Dix, Nicola Fano
regia di Gioele Dix
con Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli,
e con Petra Magoni, Ferruccio Spinetti
regia di Gioele Dix



Alessio Neroni

Zelig shakespeariano

8,00 su 10
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Il Sogno di una notte di mezza estate torna in scena con la regia di Gioele Dix, i comici di Zelig, Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti al teatro Ambra Jovinelli di Roma.



Sogno di una notte di mezza estate ha sicuramente visto stagioni migliori, ma seguendo il consiglio di Puck, a chiusura dell’opera, se lo spettacolo non è piaciuto al pubblico, questo può far finta di aver dormito e può quindi considerare lo spettacolo come un prodotto dei sogni, e molti, in questa rivisitazione diretta da Gioele Dix, hanno accettato questo consiglio.
In scena al teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 9 dicembre, Sogno di una notte di mezza estate rappresenta una sfida insita nella scelta di Dix di formare una compagnia composta interamente da giovani comici di successo, provenienti da Zelig, e di coinvolgere nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. La Magoni veste i panni del buffo Puck pronto a mescolare le carte e fare il gioco creato dalla fantasia del Bardo, deliziando il pubblico con la sua incantevole voce sulle note del contrabbasso di Spinetti, testimone silenzioso e talvolta importunato dagli esuberanti attori.
Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro, il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti e gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale. In questa versione, ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda, così ognuno dei protagonisti interpreta un doppio ruolo, Corrado Nuzzo (Oberon – Teseo), Maria di Biase (Titania – Ippolita), Alessandro Betti (Lisandro – Flute), Gianni Cinelli (Demetrio – Snug), Marta Zoboli (Snout – Elena), Katia Follesa (Quince – Ermia) e Marco Silvestri (Bottom – Egeo). Il testo è stato riadattato in collaborazione con Nicola Fano, noto studioso dei testi shakespeariani, attualizzando alcune parole, nonché forzando in maniera fantasiosa i costumi (dal leopardato all’Hippie-indiano)
In un gioco fatto di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena prende forma uno scenario fantastioso più che fantastico, che pur restando fedele al testo è riletto in una chiave troppo moderna che fa un po’ rimpiangere quello classico, più adatto a un contenitore televisivo che a un palcoscenico teatrale.

Lo spettacolo continua:
Teatro Ambra Jovinelli
piazza Guglielmo Pepe, 43 – Roma
fino al 9 dicembre
orari: da martedì a sabato ore 21.00, mercoledì e domenica ore 17.00
(durata 2 ore e quindici circa intervallo escluso)

Bananas e Teatro Stabile di Verona, in collaborazione con Estate Teatrale Veronese presentano
Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare
traduzione e adattamento Gioele Dix, Nicola Fano
regia di Gioele Dix
con Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli,
e con Petra Magoni, Ferruccio Spinetti
regia di Gioele Dix



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