Lucifero a teatro: venite a provare l’Inferno su questa Terra

tertulliano-teatro-milano-80x80Dal 29 gennaio al 2 febbraio è andato in scena allo Spazio Tertulliano Lucifer’s Show, tratto dal dissidente trattato Lettere dalla Terra di Mark Twain.

Lucifero cacciato in esilio da Dio sulla Terra decide di trasformarsi in un cabarettista, lo ritroviamo dunque nel suo luogo preferito: il palcoscenico.
Questo demone è un essere carico di ego e di pungente ironia, un po’ consumato negli abiti ma non nell’anima e da vero lottatore è pronto a tutto pur di essere seguito ed ascoltato.
Con ogni mezzo demolisce le credenze dei fedeli, dimostrando a suo modo che il Dio buono della Bibbia in realtà è un Padre geloso, invidioso e permaloso, pronto a punire mentre pretende dagli uomini il perdono e la misericordia. Un Dio ambiguo, forse costruito dalla mente dell’uomo, così come il Paradiso, luogo idilliaco ma troppo noioso per l’uomo che sulla Terra non fa altro che cercare il divertimento in tutte le sue forme.
Ma in tutto questo Satana che ruolo ha? Esiste o anche lui forse è un’invenzione umana? Sicuramente in questo spettacolo non emerge alcuna risposta anzi è demolita anche la figura di Lucifero, del quale non viene fornito allo spettatore alcuna descrizione all’infuori dell’ovvio significato: portatore di Luce.
La performance si rivela vuota nella forma e nel contenuto.
Le argomentazioni di Lucifero, infatti, sono banali e già sentite, riferite ad avvenimenti discutibili o incredibili riportati nella Bibbia come la Creazione avvenuta in soli sei giorni oppure il peccato di Adamo ed Eva. Queste credenze vengono demolite in maniera infantile e a tratti volgare.
Lucifero non si mette mai in gioco per quello che è, appropriandosi completamente della scena, ma continua a competere con quel Dio dal quale ha deciso di prendere le distanze.
La recitazione spesso è interrotta da lapsus reali o fittizi dell’attore, che interagisce a suon di battute poco attinenti con il tecnico/regista presente anch’egli sul palco e dialoga con il suo pubblico prendendolo in causa in modo irriverente e fastidioso.
Sputa e mostra le natiche. Fa di tutto, insomma, per rendersi odioso quanto Satana, ma forse Lucifero dovrebbe invece essere lusinghiero e preparatissimo per trarre nella sua rete e persuadere gli uomini.
Si assiste quindi a uno spettacolo poco curato e privo di originalità artistica.
Accattivante è invece la scelta scenografia, caratterizzata da una grossa insegna luminosa con il nome dello spettacolo: Lucifer’s Show che fa sperare in un ritmo brillante, e dalla presenza del tecnico delle luci nonché regista sulla scena come interlocutore preferito.
Carina l’idea di fondo ma da rivedere lo sviluppo e la realizzazione.

Claudia Falabella

Lo spettacolo è andato in scena
Spazio Tertulliano

Via Tertulliano 68
dal 29 gennaio al 2 febbraio
orario: da martedì a sabato ore 21.00; domenica ore 16.30; lunedì riposo
Lucifer’s show
Liberante ispirato a Lettere dalla Terra di Mark Twain
regia e drammaturgia Filippo Renda
con Beppe Salmetti
scene e costumi Eleonora Rossi
produzione Teatro MA

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