Gli alunni del quarto anno della scuola teatrale Quelli di Grock interpretano la famosa tragedia shakespeariana, Amleto. Cifra stilistica: una fisicità travolgente.

Quelli di Grock è una tra le scuole teatrali più conosciute di Milano ed esiste da oltre trent’anni. Nell’home page del sito ufficiale è citata una frase di Grotowski che ne rispecchia chiaramente la filosofia: “Il teatro è una proposta di come il mondo dovrebbe essere”.

La scuola nasce per insegnare la recitazione, con l’obiettivo quindi di formare attori giovani e non. Ma in questi anni, oltre ai corsi di recitazione – che partono dall’età adolescenziale – si sono aggiunte lezioni di mimo, teatro-danza, canto e doppiaggio.

Per dare agli alunni del quarto anno una concreta possibilità di esibirsi, ecco che il Teatro Leonardo da Vinci ha messo a disposizione il proprio palcoscenico e la scelta dello spettacolo è caduta su un testo considerato da sempre tra i più difficili da rappresentare, dato l’alto numero di personaggi coinvolti nella vicenda, le incongruenze narrative e le discontinuità a livello emotivo.

Per ovviare alla necessità di un gran numero di interpreti in scena, si è deciso di distinguere bene i ruoli, associando a ogni personaggio un costume o un oggetto che potesse aiutare gli spettatori a seguire lo spettacolo senza confondersi o distrarsi. In questo modo il sipario si è aperto su una pièce interpretata complessivamente da soli sei attori – quattro ragazze e due ragazzi, in grado di saltare brillantemente da un ruolo all’altro a seconda dell’esigenza scenica, superando il difficile scoglio dell’immedesimazione in un unico personaggio. I cambi di costume – frequenti e in scena – con accompagnamento musicale per scandire il ritmo della performance creano un senso di continuità anche nelle pause della recitazione.

Un ottimo lavoro, basato soprattutto sul côté fisico: spesso gli attori recitano correndo o arrampicandosi sulle impalcature presenti in scena e la frenesia del movimento trasmette una grande energia al pubblico, che ne resta affascinato.

Se non bastasse, i sei interpreti utilizzano, oltre al palco, anche i corridoi della platea, spaziando in lungo e in largo e coinvolgendo gli spettatori nel proprio entusiasmo.

Lo spettacolo dura due ore, che si rivelano pregne di gioia e di rabbia, di grinta e di stanchezza. E lasciano nel pubblico, a chiusura di sipario, una piacevole sensazione di vitalità.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Leonardo Da Vinci

via Emanuele Muzio, 3 – Milano
sabato 9 ottobre

Amleto
studio liberamente tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare
regia Susanna Baccari, Claudio Orlandini
con Francesco Alberici, Michela Bologna, Francesca Dipilato, Andrea Lietti, Sarah Paoletti, Isabella Perego
scene e costumi Anna Bertolotti, Maria Chiara Vitali
assistente costumi Alice Di Nuzzo
sartotecnica Krishna Oldrini
scelte musicali Gipo Gurrado
si ringraziano Andrea Ruberti per la pantomima e Andrea Cavarro

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