Un aquilone dai capelli castani e un nuovo mondo visto da lassù.

Una fotografia personale in cui Lisa Castellani mette letteralmente in gioco se stessa, diventando il soggetto delle proprie opere, decorate da foglie, alberi e rametti, nel tentativo di ritrovare l’aulica connessione con l’origine e allontanarsi dai limiti e dalle convenzioni della civiltà umana.

Dopo Chen Hangfeng e Inheritance, il Kn Studio ospita le opere di Lisa Castellani, che inonda la galleria di un genere fotografico diverso dai precedenti – poiché si tinge di una tonalità più intima e poetica attraverso la quale la giovane artista vicentina sceglie come soggetto degli scatti se stessa.

Fin da subito è chiaro il forte legame che unisce la fotografa con la natura – che ritrae in tutti i suoi scatti, volendo riportare in auge l’antica e inscindibile connessione tra uomo e natura. Nella serie Giardini all’italiana (2011) vengono presentati scatti di giardini immortalati in varie stagioni dell’anno, dove la natura, sebbene limitata in serre o percorsi di mattoni, si espande fino a travalicare le cornici sottolineando la propria potenza, vanificando i tentativi del controllo umano.

Ma questa serie non è solo una denuncia nei confronti della nostra società essendo usata dalla fotografa per parlare di sé e comunicare la sua profonda connessione con la natura e la sua voglia di oltrepassare i limiti per esprimersi in ogni forma e tonalità.

Ciò che incuriosisce dell’artista è la sua accurata ricerca dei materiali su cui stampare le fotografie: se per Giardini all’Italiana opta infatti per l’ardesia, in Terrains Vagues – dove il soggetto sono i fiori finti – usa il rame, un materiale organico che cambia nel tempo e dona, proprio per questo, vitalità e capacità di metamorfosi a qualcosa di per sé inesistente.

Nella serie Walk, stampata su policarbonato e poi decorata con pittura su vetro, abbiamo scatti degli occhi, della bocca e del naso della fotografa su cui, in un successivo momento, sono stati disegnati rami e foglie di piante che si “arrampicano” sul volto di Lisa Castellani diventando elementi portanti dell’essenza dell’artista.

L’occhio verde si trasforma in un marchio di fabbrica che, posizionato in varie angolazioni, fissa il mondo da prospettive diverse, alla continua ricerca di nuove visioni e dimensioni mai prima esplorate.

Alla mostra sarà possibile ammirare anche l’aquilone costruito dall’artista con il suo volto stampato sopra e, come pendenti, dei finti capelli – che la fotografa ha usato a Carpi nel tentativo di vedere il mondo da lassù e che è diventato occasione di incontro e di comunicazione tra culture diverse.
Quella di Lisa Castellani è una fotografia giovane, di ricerca dei materiali e dei soggetti – che rispolvera le atmosfere del Romanticismo per riscoprire la natura e universi inesplorati dalla nostra società, asfissiante e, molto spesso, a senso unico.

DIDASCALIE

LISA CASTELLANI
Walk 3 – 2010
Stampa digitale e pittura acrilica
Su pvc elettrostatico
100 x 150 cm

LISA CASTELLANI
Chalk garden – 2010
Stampa digitale su ardesia
60 x 80 cm

LISA CASTELLANI
Terrains vacue (3) – 2004
Stampa digitale su rame
22 x 33 cm

La mostra continua:
Kn Studio
via San Giovanni in Valle, 19 – Verona
fino a sabato 2 luglio
orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00 – sabato dalle ore 16.00 alle 19.00 (sabato mattina e domenica su appuntamento)

Distance/Proximity
Lisa Castellani
Curatrice : Luigi Meneghell

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